Bell UH-1N Huey
Nel 1955 la Bell
Helicopter Company di Fort Worth nel Texas venne scelta per la
realizzazione di un nuovo elicottero plurimpiego per l'US
Army. Designato XH-40, esso fu il primo elicottero americano
equipaggiato con un motore a turbina (un Avco Lycoming T-35 da 781 CV)
a essere prodotto in serie.
Il prototipo volò il 22 ottobre 1956 e fu poi sviluppato
nell'HU-1, sigla dalla quale derivò il nome di Huey, con il
quale sarebbe poi stato universalmente conosciuto insieme ai suoi
derivati, anche se la sigla interna della Bell era Model 204 e il nome
assegnatogli dall'US army era Iroquois.
La prima serie prodotta aveva un motore T-53 da 836 CV, un peso totale
di 2630 kg e posti per otto persone; seguì la seconda serie
designata prima HU-1B e poi, dal 1962, UH-1 (Helicopter Hutility) con
motore da 1115 CV e dieci posti che fu costruita in molti esemplari per
l'aviazione, la marina e l'esercito, assieme alla versione civile 204B.
Questo modello e i successivi furono costruiti anche all'estero su
licenza, in particolare in Italia dalla Agusta, in Germania dalla
Dornier, in Giappone dalla Fuji e a Taiwan dalla AIDC-CAF.
Nel 1961 fu realizzato il Model 205, con motore da 1419 CV e in grado
di trasportare da 12 a 15 persone, nel 1962 il Model 212 a due turbine
e nel 1963 il Model 214 con turboalbero Avco Lycoming T-355 (LTC4B) da
2971 CV, un peso totale di 7257 kg e la possibilità di sollevare
un carico esterno di 4000 kg.
A partire dal 1962 l'UH-1 venne utilizzato in Vietnam dall'Army's
Utility Tactital Transpotation Company, un'unità dell'US Army
creata, insieme ad altre, per sostenere l'attività dell'esercito
sudvietnamita in base a una contorta teoria secondo la quale gli
americani, non ancora ufficialmente coinvolti in operazioni militari,
avrebbero dovuto soltanto fornire gli elicotteri per trasportare le
truppe sudvietnamite nelle zone in cui operavano i Vietcong. Gli
elicotteri avrebbero avuto equipaggi americani e le insegne degli Stati
Uniti, ma a sparare sarebbero stati i sudvietnamiti.
Inizialmente gli elicotteri non avevano armamento difensivo proprio, ma
fu presto evidente la necessità di proteggerli dal fuoco nemico
che si faceva sempre più violento e preciso, come confermò un
episodio avvenuto a circa 80 km a sud di Saigon all'inizio del conflitto,
quando otto elicotteri furono abbattuti e sei gravemente danneggiati
sotto il tiro incrociato di armi automatiche.
La prima soluzione consistette nel montare sugli
UH-1 due mitragliatrici da 7.62 mm e lanciarazzi per 16 razzi da 7 cm,
ma i risultanti non furono positivi anche perché bisognava
puntare contro il bersaglio l'intero elicottero proprio nelle fase
delicata di atterraggio, allorché il fuoco nemico si concentrava
sulle truppe in fase di sbarco, e l'elicottero non poteva manovrare
liberamente.
Nel 1963 vennero quindi introdotti gli Huey gunship dotati
di un affusto sganciabile posto sotto la cabina, in corrispondenza del
centro di gravità, su cui erano montati uno o due complessi
M6E2, ciascuno con due mitragliatrici M60 da 7.62 mm brandeggiabili in
elevazione da -90° a +15° e orizzontalmente da 10° verso
l'interno a 70° verso l'esterno. Con questo armamento, una volta
che l'armiere aveva acquisito il bersaglio attraverso un collimatore,
le armi si orientavano automaticamente sull'obiettivo. Alle
mitragliatrici potevano sostituirsi due lanciarazzi armati ognuno con
24 razzi da 7 cm con testa di guerra dirompente HE (High Explosive) o
perforante HEAT (High Explosive Anti Tank), applicati ai lati della
fusoliera.
Oltre 15 versioni diverse furono ricavate dal Model 204 originale e il
modello attuale UH-1N (HH-1H per la Navy) fu realizzato nel 1970 come
versione militare del Model 212 biturbina.
Oggi gli UH-1N sono utilizzati dall'USAF per trasporto, salvataggio,
evacuazione d'emergenza, sorveglianza dei convogli nucleari,
sorveglianza dei poligoni di prova e supporto alle missioni
dello Space shuttle. L'equipaggio è normalmente formato
da due persone, o tre per operazioni ogni-tempo, con 13 posti a sedere
o spazio per sei barelle.
L'HH-1N è utilizzato dalla Navy come elicottero imbarcato per
ricerca e salvataggio e l'UH-1N dal Marine Corps per operazioni diurne
e notturne, in ogni condizione meteorologica, di comando, controllo e
coordinazione di truppe d'assalto, trasporto ed evacuazione medica.
Dal 2008 gli HH-1N della Navy e gli UH-1N del Marine Corps saranno
sostituiti dalla nuova versione UH-1Y e la sostituzione si completerà
entro il 2014, mentre nell'USAF entreranno in servizio 24 TH-1H da addestramento,
ottenuti dall'UH-1 adottanto un motore da 1600 HP, una trasmissione più
robusta, nuovi rotori e una nuova strumentazione con tre ampi display
multifunzione e un trasmettitore per la localizzazione di emergenza.
L'UH/HH-1 Iroquois è stato costruito in oltre 16 000 unità
ed è pertanto il più diffuso elicottero del mondo.
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