Panavia Tornado MRCA
Il
Panavia Tornado è un aereo da combattimento multiruolo,
bireattore, biposto con pilota e operatore di sistemi, con ali a geometria variabile e con la
possibilità di operare a bassa quota in ogni condizione
meteorologica e di luce.
Il progetto nacque dal consorzio Panavia, formato dalla britannica
B.A.C (British Aircraft Corporation, poi diventata BAE-System), la società
tedesca M.B.B. (Messerschmitt Bolkow Blohm, poi E.A.D.S) e l'italiana
Aeritalia (poi Alenia) per la realizzazione di un aereo MRCA (Multi
Role Combat Aircraft) destinato a sostituire i Camberra,
i Buccaneer e gli F-4 Phantom nella RAF, gli F-104 nella
Luftwaffe e nell'Aeronautica Militare Italiana (AMI).
Il programma fu avviato nel 1969 e il primo prototipo, costruito dalla
M.B.B, volò nell'agosto 1974, seguito in ottobre da un
secondo prototipo realizzato dalla B.A.C e quindi nel settembre del
1975 dal primo prototipo italiano.
La produzione inizialmente prevista era di 809 esemplari, di cui 671
standard e 138 a doppi comandi per l'addestramento, destinati in 385
unità alla RAF, 212 alla Luftwaffe, 112 alla Marineflieger
(l'aviazione di marina tedesca) e 100 all'AMI. Il primo esemplare di
serie volò nel 1979 e l'aereo entrò in servizio
nel corso degli anni ottanta.
La versione standard dell'aereo, denominata I.D.S. (InterDiction
Strike), era destinata in primo luogo all'attacco e al
bombardamento, con la capacità di penetrare nello spazio
aereo avversario a quota minima e ad alta velocità.
Per poter assolvere questo ruolo il Tornado venne dotato di un
raffinato sistema di navigazione, basato su un radar doppler con
mappatura digitale del terreno, che gli consentiva di volare a
bassissima quota anche in assenza di visibilità seguendo
automaticamente il profilo del terreno; anche se proprio questo sistema
sembra essere stato la causa di alcuni incidenti verificatisi nelle
prime fasi del programma di messa a punto.
I motori previsti erano due turboventole trialbero Rolls Royce RB
199-34, costruite dal consorzio Turbo Union (Rolls-Royce, MTU e Fiat) e
capaci di una spinta di 3855 kg a secco e 6577 kg con postbruciatore
inserito (poi saliti rispettivamente a 4000 e 7250 kg).
La velocità massima a 11 000 m di quota era di 2336 km/h
(Mach 2.2) e di 1350 km/h (Mach 1.1) a bassa quota, con una tangenza
pratica di circa 15 000 m.
Il raggio d'azione in missioni svolte interamente a bassa quota era di
720 km che salivano a 1400 km nel caso di missione alto-basso-alto,
cioè con la sola puntata finale sul bersaglio compiuta a
bassa quota. L'armamento era formato da due cannoni Mauser da 27 mm e
7300 kg di carico bellico esterno.
Gli esemplari per la RAF erano 220 in versione standard I.D.S. e 165 in
una apposita versione destinata all'intercettazione e denominata F2 o
A.D.V. (Air Defence Version). I primi Tornado F2 entrarono in servizio
nel 1985 e l'anno seguente furono seguiti da quelli corrispondenti allo
standard definitivo F3 andando a sostituire i Lightning e i Phantom.
Questa versione si differenziava per una fusoliera più lunga
di circa 1.5 m, che consentiva una migliore conformazione aerodinamica
del muso e l'alloggiamento di una maggiore quantità di
combustibile, una diversa dotazione avionica basata sul radar doppler
Marconi/Ferranti Fox-Hunter, e per la maggiore freccia dei bordi di
attacco dei moncherini alari solidali alla fusoliera. Armato con un
solo cannone, due missili Sidewinder con guida all'infrarosso e quattro
Sky Flash, versione inglese dello Sparrow americano, il Tornado F3
aveva identiche prestazioni di velocità, anche se la minore
resistenza aerodinamica alle velocità transoniche gli
permetteva superiori doti di accelerazione. Questa variante venne poi
acquistata anche dall'Arabia Saudita e nel 2004 alcuni F3 della RAF
furono affittati all'AMI.
Negli anni novanta venne sviluppata anche una versione da guerra
elettronica destinata alla Germania e all'Italia, dotata di motori
RB 199 Mk.105 più potenti e chiamata ECR (Electronic Combat
and Reconnaissance).
Dopo l'esperienza, non propriamente esaltante, della Guerra del Golfo
nel 1991, in Gran Bretagna venne sviluppata una nuova versione da
attacco, denominata Tornado GR4, potenziata da due Rolls-Royce RB 199
Mk 103 e dotata di un sensore anteriore all'infrarosso (FLIR), sistema
di visione notturna, sistema di navigazione inerziale/GPS, sistema di
ricerca e puntamento laser che consente l'uso delle bombe a guida
laser. Il GR4 può operare anche come aereo da ricognizione
tattica grazie al 'Digital Joint Reconnaissance Pod' e al
più recente 'Reconnaissance Airborne Pod TORnado', o Raptor,
che permette la ricognizione fotografica in ogni condizione di tempo
atmosferico o luce naturale, con la possibilità di
effettuare le riprese da lunga distanza, restando al riparo dalle
difese nemiche, e di trasmettere le immagini in tempo reale alle basi
al suolo.
I Tornado verranno sostituiti dall'Eurofighter Typhoon e dall'F-35 Lightning II.
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