Saab 105
Il Saab 105 fu progettato all'inizio degli anni sessanta come jet da
turismo e aerotaxi. Il prototipo volò il 29 giugno 1963, ma la
proposta di un simile velivolo non ebbe successo sul mercato civile.
Tuttavia ad esso si interessò la Flygvapnet, l'Aviazione
militare svedese, che ne ordinò 150 esemplari, entrati in
servizio a partire dal 1966, in tre diverse versioni: Sk 60A per
l'addestramento, Sk 60B (o A 60) per l'attacco leggero ed Sk 60C per la
ricognizione.
Gli aerei erano biposto, con posti affiancati, ed erano potenziati da
due turboventole Turboméca Aubisque da 735 kg/spinta costruite
su licenza dalla Volvo Flygmotor come RM 9. L'Sk 60B aveva sei punti di
attacco sub-alari cui potevano essere agganciati due cannoni da 30 mm,
bombe, missili, razzi, contenitori con apparati per ECM o serbatoi
ausiliari. Il Saab 105 poteva essere facilmente convertito in una
configurazione a quattro posti, utilizzabile per il collegamento,
rimuovendo i due seggiolini eiettabili e montando al loro posto quattro
normali seggiolini da aereo di linea (o quattro seggiolini più
spartani nel caso i passeggeri indossassero il paracadute).
Nell'aprile 1967 volò il prototipo, Saab 105XT, di una versione
realizzata per l'esportazione ed equipaggiata con due motori General
Electric J85-17B da 1293 kg/spinta che fu acquistata nel
1970 in 40 esemplari dall'Aeronautica militare austriaca e designata Saab
105Ö.
Dal Saab 105XT fu derivato il Saab 105G,
biposto tattico leggero per impiego multiruolo, che volò per la
prima volta nel maggio 1972.
A partire dal 1993 i Saab 105 della Flygvapnet furono sottoposti ad un
programma di modernizzazione con la sostituzione dei motori originali
con due Williams FJ44 da 861 kg/spinta dotati di gestione elettronica e
costruiti dalla Volvo Flygmotor come RM 15.
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