Dassault Rafale
Il Rafale è un aereo da combattimento multi-ruolo nato per
sostituire sette tipi diversi di aerei utilizzati dall'Armée
de l'Air e dall'Aéronavale, l'aviazione della Marina
francese, fra il 2000 e il 2010, cioè: il caccia-bombardiere
Mirage F1, il caccia Mirage 2000C, gli aerei d'attacco Jaguar e Mirage 2000N/D,
il bombardiere nucleare Mirage 4, gli aerei
imbarcati Super-Etendard e Crusader.
Il Rafale è prodotto in due versioni terrestri, la C
monoposto e la B a due posti, e in versione M, imbarcata monoposto. Le
tre versioni hanno in comune l'80% delle componenti e sono destinate a
restare in servizio almeno fino al 2040.
Il Rafale è dotato di ala a delta, unica deriva e alette
canard a calettamento regolabile poste davanti alle semiali.
Questa configurazione determina una stabilità
longitudinale negativa in ogni condizione di volo assicurando maggiore
manovrabilità e prontezza di risposta ai comandi. La
stabilità è controllata da un sistema elettronico
digitale fly-by-wire a quattro canali, tre digitali
più uno analogico separato per prevenire un'eventuale
perdita di controllo determinata da errori di sistema.
Per minimizzare la traccia radar RCS (Radar-Cross-Section) sono stati
adottati provvedimenti come l'uso di materiali compositi in
sostituzione del metallo per circa il 70% della superficie esterna e la
dentellatura del bordo di uscita dell'ala e delle alette canard.
I motori Snecma M88-2E1 oppure M88-2E4 sono dotati di camere di
combustione antifumo, palette della turbina in lega mono-cristallina e
dischi sinterizzati.
Per minimizzare la necessità di impianti di supporto a terra
durante la manutenzione, l'aereo è dotato di impianto di
rigenerazione di ossigeno, sistema di raffreddamento e condizionamento
a circuito chiuso, turbina ausiliaria per la generazione di
elettricità.
Per facilitare la manutenzione e renderne economico l'impiego, la
struttura, il motore e i vari impianti sono stati progettati in modo da
non richiedere alcuna revisione completa durante l'intera vita
operativa dell'aereo. Questo risultato è stato ottenuto
applicando il principio della modularità costruttiva per cui
tutti gli impianti sono scomponibili in moduli intercambiabili che
possono essere riparati o sostituiti individualmente senza la
necessità di alcuna taratura di aggiustamento dell'impianto
riparato. Allo stesso scopo è stato scelto di semplificare
al massimo la struttura e gli impianti adottando, ad esempio, una sonda
di rifornimento in volo removibile ma non retraibile e prese d'aria
fisse.
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