Dassault Mirage 2000

Il caccia francese Mirage 2000 compì il primo volo il 10 marzo del 1978 propulso da un motore M53 da 10 000 kg di spinta ed esibendosi poi in una spettacolare prova della sua maneggevolezza al Salone di Farnborough dello stesso anno pilotato dal collaudatore Guy Mitaux-Maurouard.
Si trattava di un piccolo monoposto con ala a delta progettato come successore del Mirage III nelle fila dell'Armée de l'Air ed equipaggiato con un radar Doppler multifunzione, sviluppato da Thomson-CSF e Electronic Marcel Dassault, capace di acquisire e inseguire automaticamente obiettivi a tutte le quote ed anche nel combattimento ravvicinato.
Fu introdotto in sevizio nel 1984 nelle variante da difesa aerea Mirage 2000 C e B, rispettivamente monoposto, armato con due cannoncini da 30 mm, e biposto da addestramento.
Nel 1988 fu messa in servizio un'altra variante, chiamata 2000N, come bombardiere nucleare biposto in sostituzione del Mirage IV, in grado di trasportare il missile nucleare tattico ASMP (Air Sol Moyenne Portée) e sviluppata dalla variante 2000B adattandola per il ruolo previsto di penetrazione nello spazio aereo avversario a quota minima rinforzando la struttura e montando un radar Antilope, ottimizzato per il volo a bassissima quota seguendo il terreno e dotato del sistema ICARE a mappa mobile. L'abitacolo posteriore era occupato da un osservatore/operatore di sistemi e oltre al missile ASMP, l'aereo poteva trasportare due missili aria-aria Magic II per auto-protezione, mentre le varianti più recenti sono in grado di trasportare anche armamento di caduta convenzionale.
Nel 1991 comparve la versione 2000D, derivata dalla N, biposto da assalto, in grado di trasportare ogni tipo di armamento di lancio e caduta convenzionale o nucleare, anche a guida laser, equipaggiato con comandi di volo elettrici, radar Antilope per seguire il terreno, sistema a mappa mobile ICARE, GPS e capacità di attacco ogni-tempo. Per l'uso di armi guidate, l'aereo trasporta un contenitore PDLCT-S (Pod de Désignation Laser à Caméra Thermique-Synergie) e un sistema PDLTV (Pod de Désignation Laser à Télé-Vision), evoluzione del sistema ATLIS del Jaguar, collegati al sistema di navigazione e attacco. Il PDLCTS utilizza una telecamera termica per acquisire e illuminare il bersaglio di notte mentre il sistema televisivo PDLTV è utilizzato di giorno.
Nel 1990 un programma di aggiornamento del Mirage 2000C portò al caccia multiruolo Mirage 2000-5 che volò per la prima volta il 24 ottobre 1990 ed entrò in servizio nell'Armée de l'Air nell'aprile del 1999.

La versione più recente è la Mirage 2000-5 Mk2. Questa versione è stata acquistata dalla Grecia e nella variante da esportazione 2000-9 dagli Emirati Arabi Uniti. Il Mirage 2000-5 Mk2 è disponibile sia in configurazione monoposto che biposto. La versione biposto è destinata all'addestramento avanzato dei piloti ma, fatta eccezione per i due cannoni da 30 mm, che nel monoposto sono interni mentre nel biposto sono alloggiati in un contenitore sotto la fusoliera, conserva tutte le capacità operative del monoposto.
Il Mirage 2000-5 monta un radar RDY-2, costruito dalla Thales, a lungo raggio d'azione utilizzabile nel ruolo aria-aria, aria-superficie e ricognizione, con la capacità di commutazione automatica fra le modalità rilevamento, aggancio e attacco del bersaglio. Nel ruolo aria-aria può individuare 24 bersagli, tracciarne otto e attaccarne quattro simultaneamente. Inoltre l'aereo è dotato di sistema di navigazione inerziale con giroscopio-LASER, GPS, sistema integrato di contromisure elettroniche e un sistema multifunzionale di data-link.
All'interno dell'abitacolo la strumentazione si avvale di due display a colori multifunzione ai lati del pannello, un display head-down centrale che funziona da mappa digitale, head-up display e un ulteriore schermo, sistemato immediatamente sotto l'head-up display, che mostra di volta in volta le immagini più importanti fornite dai sensori installati: radar, collimatore laser Damocles, sensore infrarosso Flir (Forward light infra-red).
Nove punti di attacco sotto le ali e la fusoliera consentono di trasportare 6300 kg di carichi esterni compresi sei missili aria-aria Magic 2, con guida radar, o Mica, con guida termica, contenitori per apparati, bombe a caduta libera o guidata, serbatoi ausiliari sganciabili da 2000 litri e il missile da crociera Scalp/Storm-Shadow a lungo raggio d'azione dotato di testata convenzionale.
Il Mirage 2000 è in servizio attualmente in circa 600 unità, con ordini in corso di completamento per altri 200, oltre che in Francia, nelle aviazioni di Abu Dhabi, Brasile, Egitto, Grecia, India , Perù, Qatar, Taiwan e Emirati Arabi Uniti.
Il Mirage 2000 è stato utilizzato dall'Armée de l'Air nella Guerra del Golfo, in Bosnia, nel Kosovo e in Afganistan sia come caccia che in missioni di attacco. I Mirage 2000 in servizio in Francia saranno sostituiti dal Rafale.

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Caratteristiche tecniche:

  Mirage 2000-5F Mirage 2000-D Mirage 2000-N
abitacolo monoposto biposto biposto
motore SNECMA M53 P2 da 6400 kg di spinta (9700 kg con postcombustione)
altezza 5.20 m 5.30 m 5.20 m
lunghezza 14.65 m 14.36 m 14.94 m
apertura alare 9.13 m 9.13 m 9.13 m
massa a vuoto 7 500 kg 7 800 kg 7 900 kg
massa al decollo 17 000 kg 16 500 kg 16 500 kg
velocità Mach 2,2 a 11 000 m di quota
tangenza 18 000 m 15 000 m 15 000 m
raggio d'azione 1537 km a 5000 m e a Mach 0.8 con tre serbatoi esterni
armamento due cannoni DEFA 554 30mm con 125 colpi per arma (esterni per il Mirage 2000-D) missili nucleari ASMP
6200 kg di carico esterno su 9 punti di attacco: missili aria-aria Mica e Magic II, missili anti-radar AS30L/ARMAT, missili anti-nave AM39 Exocet, bombe convenzionali o guidate, lanciarazzi, tre serbatoi sganciabili da 1700 o 2000 litri, contenitori per ECM.

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