Agusta MH-68A Enforcer

L'MH-68A Enforcer è una versione dell'Agusta A-109E in servizio nell'US Coast Guard dal settembre del 2000. Otto MH-68 sono in forza all'Helicopter Interdiction Squadron Ten (HITRON Ten), basato a Jacksonville in Florida. Gli Enforcer operano da bordo delle motovedette di media grandezza della USCG, che pattugliano le coste sull'Atlantico, sul Pacifico e sul Golfo del Messico, in supporto alle operazioni contro il narcotraffico. L'MH-68A è un elicottero da interdizione a corto raggio con capacità ogni-tempo, equipaggiato con i più moderni sistemi di navigazione e comunicazione che includono un impianto radio HF/VHF/UHF capace di comunicazioni criptate, un ricevitore GPS connesso all'autopilota e un sensore all'infrarosso (FLIR) per operazioni notturne. È altresì prevista l'installazione sotto il muso di una torretta provvista di sensore elettro-ottico, sensore all'infrarosso e telemetro laser, nonchè di sensori per il rilevamento di pericoli chimico-biologici e radioattivi. L'MH-68 può essere armato con una mitragliatrice M-240G da 7.7 mm, un fucile di precisione con mirino laser, granate assordanti e reti immobilizzanti.

L'A-109 è un elicottero leggero multi-impiego, bimotore, a carrello triciclo anteriore retrattile costruito dalla Agusta (ora Agusta-Westland). Progettato alla fine degli anni sessanta come monomotore e battezzato inizialmente Hirundo, fu in seguito ridisegnato per ospitare due turboalberi Allison 250-C14. I tempi di sviluppo furono piuttosto lunghi e soltanto nell'aprile del 1975 fu completato il primo esemplare di serie. La produzione iniziale si concentrò sulla versione A-109C potenziata da due Rolls-Royce 250-C20 e in grado di trasportare sette passeggeri oltre al pilota su distanze dell'ordine di 500 km. Il velivolo ottenne subito un buon successo di vendite e venne utilizzato in una varietà di ruoli che includevano il trasporto di passeggeri, l'aero-ambulanza, la ricerca e il soccorso sia a terra che in mare.
Nel 1976 su richiesta dell'Esercito italiano fu realizzata in cinque esemplari una versione militare, chiamata A-109A, armata con quattro missili anti-carro filo guidati Hughes TOW allo scopo di valutare il sistema. Dall'A-109A furono in seguito ricavate una versione da attacco leggero e una per operazioni marittime.
Successive versioni furono la A-109E Power, versione civile con più potenti motori Turbomeca Arrius 2K1 oppure Pratt & Whitney PW206C; la A-109E Power Elite, versione per la RAF con fusoliera allungata, comandi e strumentazione duplicati per pilota e copilota, autopilota su tre assi, GPS, radar meteorologico con display a mappa mobile e sistema di atterraggio automatico; la A-109LUH (Light Utility Helicopter), utilizzata dalle forze armate di Malaysia, Sud Africa e Svezia; la A-109K2 per operazioni in alta quota o in condizioni di elevata temperatura ambientale; la CA-109, costruita in Cina su licenza.

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Caratteristiche tecniche:

Motore: due turboalberi Pratt & Whitney Canada PW206C da 423 kw.

Diametro del rotore: 11 m.

Lunghezza: 13 m.

Altezza: 3.48 m.

Massa: 1816 kg a vuoto e 3002 kg a pieno carico.

Velocità: 315 km/h.

Autonomia: 777 km.

Tangenza: 5974 m.

Equipaggio: pilota, copilota, aviere/mitragliere.

Armamento: eventualmente una mitragliatrice da 7.7 mm.


immagini:

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