SEPECAT Jaguar

Il SEPECAT Jaguar fu il risultato del primo programma di totale collaborazione internazionale per un aereo da combattimento. Nacque in base ad un accordo intergovernativo anglo-francese del 17 maggio 1965 che riuniva le specifiche francesi ECAT (École de Combat et Appui Tactique, cioè Addestramento al combattimento e appoggio tattico) e inglesi AST-362. Fu progettato per ricoprire i ruoli di appoggio tattico, attacco a bassa quota, ricognizione e interdizione del campo di battaglia e, nella versione biposto, l'addestramento avanzato. I ruoli di capo-commesse per i due paesi vennero affidati alla BAC (British Aircraft Corporation) inglese e alla Bréguet (divenuta poi Dassault-Bréguet) francese.
Alla BAC spettò la costruzione delle ali e del tronco posteriore di fusoliera nonché la responsabilità del settore commerciale; la Bréguet si occupò della costruzione del tronco centrale e anteriore della fusoliera e si assunse la direzione tecnica e della produzione. Sia in Francia che in Gran Bretagna furono allestite catene di montaggio finale e un anno dopo fu creato il consorzio internazionale SEPECAT (Société Européenne de Production de l'avion ECAT).
Le versioni proposte del Jaguar furono cinque: monoposto da attacco e biposto da addestramento avanzato, ognuna delle quali in due diverse configurazioni per i due paesi, e una quinta destinata alla Marina francese ma mai prodotta essendosi rivelata inadatta alle operazioni da portaerei.
L'aereo fu ordinato in 200 unità, comprendenti sia la versione monoposto da assalto che quella biposto da addestramento, da ognuna delle aviazioni dei due paesi, più otto prototipi. Il primo prototipo francese volò per la prima volta l'8 settembre 1968 sull'aeroporto di Istres. Seguirono altri tre prototipi francesi e il 12 ottobre 1969 il primo di costruzione inglese. Il 14 novembre volò il prototipo navale francese, che si distingueva soprattutto per il carrello più alto e robusto e con una diversa geometria.
Le consegne dei Jaguar francesi iniziarono il 4 maggio 1972 e il 19 giugno 1973 il primo gruppo dell'Armée de l'Air diventò operativo sull'aeroporto di St. Dizier. Il 13 settembre venivano consegnati i primi esemplari inglesi sulla base di Lossiemouth, in Scozia, e il 5 giugno dell'anno seguente il primo reparto della RAF sul Jaguar era completamente equipaggiato. Tutti gli esemplari ordinati vennero consegnati entro il 1979 e cinque Squadron inglesi vennero dislocati in Germania alle dipendenze della NATO mentre due reparti francesi vennero equipaggiati con bombe nucleari tattiche.

Il Jaguar era di dimensioni contenute, con ala alta a delta e impennaggi a freccia, ed era potenziato da due turboventole RT-172 Adour 102, costruite in collaborazione dalla Rolls-Royce britannica e dalla Turbomeca francese, e capaci di una spinta di 2100 kg a secco e 3240 kg con postcombustione.
Nato come compromesso fra un aereo da addestramento avanzato, rivelatosi troppo complesso e costoso, e un aereo da attacco, ottenne successo solo in questo secondo ruolo. Le caratteristiche più apprezzate risultarono essere la capacità di decollo e atterraggio corto, la notevole autonomia che permetteva un raggio d'azione di 550 km al massimo carico bellico e di 1400 km con serbatoi esterni, l'autonomia di trasferimento essendo di 3650 km con tre serbatoi ausiliari da 1200 litri ciascuno, e il cospicuo carico bellico di 4500 kg applicabile a un punto d'attacco ventrale e a quattro piloni subalari.

Le versioni da attacco furono designate Jaguar-A per l'Armée de l'Aire e Jaguar-S (o GR-Mk1) per la RAF, mentre il Jaguar-E e il Jaguar-B (o T-Mk2) furono le corrispondenti versioni biposto da addestramento.
Gli esemplari della RAF si distinguevano per il telemetro laser montato all'estremità del muso, per l'antenna di coda per ECM passive e, la versione biposto, per la capacità di operare come aereo da interdizione navale. I Jaguar britannici furono successivamente aggiornati allo standard GR-1A con un nuovo sistema di difesa e con la sostituzione dei motori originali con i più potenti Adour Mk-104.
L'aggiornamento più recente, GR-3 per l'assaltatore e T4 per l'addestratore, comprendeva un'avionica più moderna dotata di impianto GPS, sistema di navigazione in grado di seguire il terreno nel volo a bassissima quota (Terrain-Referenced Navigation), apparati di visione notturna Night-Vision Goggles (NVG), illuminazione adattativa dell'abitacolo, Head-Up e Head-Down Display, casco con display integrato nella visiera, la possibilità di trasportare i nuovi missili aria-aria ASRAAM (Advanced Short Range Air-to-Air Missile) e motori Adour Mk-106.
I Jaguar francesi e britannici furono utilizzati in Irak nel 1991, durante la Guerra del Golfo, e nella ex-Jugoslavia. Gli ultimi aerei francesi furono ritirati dal servizio nel 2005 mentre quelli della RAF furono ritirati fra il 2005 e il 2007.

A partire dal 1974 la BAC iniziò l'esportazione del Jaguar producendo un'apposita versione ottimizzata per il combattimento aereo designato Jaguar International e basato sulla cellula del GR-1. Le modifiche riguardarono la rimozione di parte della dotazione elettronica più sofisticata, la predisposizione per il trasporto di missili aria-aria Matra Magic e l'adozione di motori Adour Mk-804 capaci di un incremento di spinta del 27% a bassa quota migliorando così le doti di salita, accelerazione e manovra.
I primi clienti furono l'Ecuador e l'Oman che ordinarono ognuno 12 esemplari dell'aereo, seguirono la Nigeria e l'India. In questi paesi il Jaguar è tuttora in linea. L'India iniziò anche la produzione su licenza dell'aereo presso gli stabilimenti di Bangalore della Hindustan Aeronautics Ltd. dove è tuttora in produzione con un lotto di 20 unità di una versione monoposto aggiornata con un nuovo sistema di attacco, sistema di navigazione inerziale/GPS, strumentazione con display multifunzione, la possibilità di trasportare il missile antinave BAE Sea Eagle e le cui consegne sono iniziate nel febbraio 2007.




Caratteristiche tecniche Jaguar GR Mk1:

Motore: due turboventole Rolls-Royce/Turbomeca Adour Mk 104 da 2272 kg di spinta a secco e 3506 kg con postcombustione inserita.

Lunghezza: 16.83 m.

Altezza: 4.89 m.

Apertura alare: 8.69 m.

Superficie alare: 24.03 m².

Massa: 10 955 kg al decollo, 15 700 kg a pieno carico.

Velocità: 1700 km/h (Mach 1.6) a 10 975 m, 1200 km/h al livello del mare.

Tangenza: 14 000 m.

Autonomia: raggio d'azione di 535 km al massimo carico bellico.

Armamento: due cannoni Aden Mk.4 da 30 mm con 150 colpi per arma; 4763 kg di carico esterno, agganciato a quattro punti di attacco sotto le ali e uno sotto la fusoliera, che può comprendere missili aria-aria e aria-superficie, missili anti- radar, bombe a caduta libera o guidate, contenitori lancia-razzi, serbatoi ausiliari da 1200 litri e contenitori per apparecchiature elettroniche da ricognizione o per ECM; inoltre due missili aria-aria AIM-9 Sidewinder con guida termica possono essere agganciati alle estremità alari.


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