Aerospatiale HH/MH-65C Dolphin
L'HH-65 Dolphin è una variante dell'Aerospatiale (Eurocopter) AS
365 Dauphin costruito negli USA e in dotazione alla Guardia Costiera
americana (USCG, United States Coast Guard). Fu scelto dall'USCG nel
1979 come nuovo elicottero da ricerca e salvataggio a breve raggio in
sostituzione del Sikorsky HH-52A Sea Guard. L'equipaggio è
normalmente composto da quattro persone: pilota, secondo pilota, motorista e
sommozzatore.
Il Dolphin è utilizzato per il pattugliamento costiero, il trasporto, la sorveglianza
antidroga, il supporto per la navigazione polare dei rompighiaccio,
il controllo anti-inquinamento e il salvataggio in mare in ogni condizione
climatica e di luce. Particolarità costruttiva dell'HH-65
è il Fenestron, cioè il rotore anti-coppia di coda
realizzato per mezzo di un'elica intubata, che conferisce maggiore
silenziosità e diminuisce il rischio di infortuni. Un'altra
caratteristica particolare del velivolo è l'autopilota che
consente di eseguire automaticamente missioni di ricerca su rotte
prefissate (consentendo al pilota e al copilota di concentrarsi
sull'avvistamento dell'oggetto della ricerca), nonchè l'avvicinamento verso la
superficie del mare e di portare l'elicottero in fase stabile di volo a
punto fisso a 15 metri di quota sopra una punto selezionato,
caratteristica questa molto utile in caso di scarsa visibilità e tempo
inclemente.
Certificato per il volo strumentale con singolo pilota, l'HH-65
è stato il primo elicottero con autopilota a quattro assi.
La prima versione in servizio nell'USCG fu la HH-65A, cui
seguì la HH-65B con avionica aggiornata, compatibile con
apparati NVG (Night Vision Googles) per la visione notturna e la
navigazione GPS e basata su due display piani multifunzione MFD-255 e
due unità di controllo CDU-900G.
Il Dolphin ha una struttura che, per il 75% del peso a vuoto, è
formata da materiali resistenti alla corrosione come fibra di vetro,
policarbonato e materiali compositi. Tali materiali sono usati
estesamente nella fusoliera, nelle pale del rotore principale e in
quello di coda. Il mozzo del rotore principale è il classico
Starflex, in resina rinforzata con fibra di vetro, in cui le tre
cerniere di articolazione mozzo-pale sono sostituite da un unico giunto
sferico per ogni pala, costituito da elementi sandwich in acciaio ed
elastomero, che non richiede manutenzione.
I motori originali francesi Turbomeca Arriel del SA 365 furono
sostituiti sull'HH-65A e sull'HH-65B dagli americani Avco Lycoming
LTS-101-750B-2, all'epoca considerati il massimo della tecnologia nel
campo dei turboalbero. Invece, l'HH-65 potenziato con tali motori si
rivelò sotto potenziato e molto più pesante del previsto,
portando a incidenti causati da improvvisa perdita di potenza in
situazioni critiche di volo. L'USCG dovette quindi riconsiderare la
propria scelta e nel 1994 indire un concorso per la sostituzione dei
motori Lycoming. Alla fine fu scelta un'evoluzione del motore originario, il
Turbomeca Arriel 2C2-CG. L'HH-65A e l'HH-65B con i nuovi motori furono
denominati HH-65C e si rivelarono molto più sicuri e di
prestazioni nettamente migliori.
L'aggiornamento ai nuovi motori è iniziato nel 2004 e comprende
una trasmissione più robusta, nuovi equipaggiamenti di
comando, navigazione, comunicazione e sorveglianza e un nuovo e più
potente radar. È altresì prevista l'installazione sotto il muso di una torretta provvista di
sensore elettro-ottico, sensore all'infrarosso e telemetro laser, nonchè di sensori per il rilevamento
di pericoli chimico-biologici e radioattivi. Gli HH-65C Dolphin,
riclassificati come HH/MH-65C Multi-mission Cutter Helicopter, sono in grado
di operare anche da motovedette munite di piattaforme
per l'atterraggio e il decollo.
In totale 102 Dolphin sono in forza alla USCG in 17 basi
sull'Atlantico, il Pacifico, il Golfo del Messico, le Hawaii e i Grandi
laghi. Altri 7 Dolphin armati sono utilizzati per il controllo
della cosiddetta Air-Defense-Identification-Zone (ADIZ),
intorno la capitale Washington.
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