Sikorsky HH-60G Pave Hawk

Il Pave Hawk dell'US Air Force è una versione modificata del Black Hawk usato dall'esercito americano. La sua origine risale alla gara UTAS (Utility Transport Aircraft System), indetta all'inizio degli anni settanta dall'US Army, che fu vinta dal progetto Sikorsky S-70 e il cui prototipo volò per la prima volta il 17 ottobre 1974.
Costruito come UH-60 Black Hawk dal 1979 e ordinato inizialmente in 200 esemplari, è un velivolo plurimpiego concepito per il trasporto di undici soldati completamente equipaggiati in missioni di assalto ma anche come trasporto per 1170 kg di carico (4050 kg se agganciato esternamente) in missioni di rifornimento, ricognizione ed evacuazione medica. Le sue capacità di carico gli consentono, ad esempio, di trasportare a destinazione un obice da 105 mm completo di trenta proiettili più i sei serventi con un unico viaggio.
Tutti le parti critiche sono protette dal fuoco avversario potendo incassare senza problemi colpi fino a 7.62 mm, gli impianti vitali sono multipli, la struttura è ad assorbimento di energia per proteggere l'equipaggio e i passeggeri in caso di impatto duro col terreno e la trasmissione consente di volare a velocità di crociera per 30 minuti dopo aver perso interamente l'olio lubrificante. Le pale del rotore sono in materiali compositi mentre il mozzo è in titanio con supporti delle articolazioni in elastomero.
La versione per la Marina, SH-60B Seahawk, volò nel 1979 e fu introdotta in servizio nel 1983 a bordo di incrociatori e caccia, seguita nel 1988 dalla versione SH-60F imbarcata sulle portaerei e dalla HH-60H di base a terra.
Nell'Us Navy il Seahawk è utilizzato per la lotta antinave e antisommergibile, per ricerca e salvataggio, come trasporto e per operazioni speciali. Come elicottero antisommergibile è equipaggiato con sonar di ricerca e siluri.
L'Air Force ricevette i primi HH-60G Pave Hawk nel 1982. Rispetto alla versione base dell'esercito il Pave Hawk ha un impianto di comunicazione e navigazione molto più complesso che include un sistema integrato inerziale-GPS-Doppler, sistema di comunicazione satellitare, sistema di visione notturna, sistema di ricerca FLIR all'infrarosso. Inoltre un radar meteorologico con display a colori e un sistema antighiaccio per i motori e le pale del rotore, gli consentono di operare in piena sicurezza in condizioni climatiche estreme.
Nel 1989 fu consegnata la versione VH-60N Night Hawk, destinata al Marine Helicopter Squadron One che supporta le missioni di spostamento del Presidente USA, e nel 1992 l'elicottero è entrato in servizio, come HH-60J Jayhawk, anche nella guardia costiera con compiti di sorveglianza, ricerca e salvataggio.
Diverse versioni sono equipaggiate anche con con un gancio di salvataggio lungo 75 metri in grado di sollevare 270 kg e una sonda retraibile per il rifornimento in volo.
Il costo varia a seconda delle versioni dai 5.9 milioni di dollari del UH-60L dell'US Army ai 10.2 milioni dell'HH-60G dell'Air Force.
Grazie alla sue ottime doti di volo e alla sua versatilità e sicurezza l'H-60, nelle sue varie versioni, è ampiamente utilizzato in missioni militari pacifiche per ricerca, salvataggio, trasporto e rifornimento in situazioni di emergenza.

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Caratteristiche tecniche HH-60G :

Motore: due turbine General Electric T700-GE-700 da 1560 hp oppure T700-GE-701C da 1940 hp ciascuna sull'albero.

Diametro del rotore: da 14.1 m.

Lunghezza: 17.1 m.

Altezza: 4.4 m.

Massa: 6850 kg a vuoto e 9900 kg a pieno carico.

Velocità: 294 km/h.

Raggio d'azione: 800 km.

Tangenza: 4267 m.

Capacità serbatoi combustibile: 2041 kg.

Equipaggio: due piloti, un navigatore ed un mitragliere.

Armamento: due mitragliatrici da 7.62 mm o 12.7 mm.

Costo unitario: 10.2 milioni di dollari USA.


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