Sikorsky MH-53 PAVE LOW
Il
Sikorsky H-53 fu presentato nel 1962, come S-65, in risposta ad una
richiesta del Corpo dei Marines per un elicottero pesante da trasporto
di truppe d'assalto, trasporto personale ed equipaggiamenti,
salvataggio ed evacuazione medica, ed aveva una fusoliera stagna e due
turbine T-64-GE da 2889 hp (poi due T64-GE-16 da 3485 hp) sistemate ai
lati della parte anteriore della fusoliera.
La produzione iniziò nel 1966 con la designazione ufficiale
di CH-53A Sea Stallion ed arrivò in Vietnam nel gennaio del
1967.
L'equipaggio era composto da 4 uomini e poteva trasportare 34 soldati o
24 barelle, oppure un carico di 3630 kg internamente o di 5900 kg
appesi ad un gancio esterno.
Il rotore era a sei pale ripiegabili ed aveva una portiera scorrevole
sul lato destro della fusoliera e una rampa di carico posteriore. La
fusoliera sebbene stagna non ne faceva un elicottero anfibio e gli
ammaraggi erano previsti solo in caso di emergenza. I controlli di
volo erano basati su due impianti idraulici completamente indipendenti.
Inizialmente disarmato, dopo le prime esperienze belliche, venne munito
di protezione dell'abitacolo e dei sistemi vitali ed equipaggiato con
due mitragliatrici da 7.62 mm ai lati della fusoliera.
Successivamente fu prodotto il CH-53D con motori più potenti
(prima due T64-GE-412 da 3695 hp, poi due T64-GE-413 da 3925 hp),
trasmissione più robusta, cabina ridisegnata per sistemare
fino ad un massimo di 55 soldati equipaggiati e due armi da 12.7 mm.
Le ultime versioni attualmente in servizio hanno equipaggiamenti per
contromisure che includono dispenser di chaffs (piccole strisce
metallizzate che riflettendo le onde elettromagnetiche confondono i
radar) e lanciatori di flares (esche termiche per i missili
all'infrarosso). Inoltre è stato introdotto il cosiddetto
BIM (Blade Inspection Method), un sistema che permette di individuare
la formazione di fratture nelle pale del rotore principale prima che
portino al collasso delle stesse. Il BIM funziona pressurizzando
l'interno della pala: se insorge una frattura, la pressione crolla e un
sensore avverte del pericolo.
Nelle missioni di trasporto pesante il Sea Stallion è stato
sostituito dal Super Stallion dotato di un terzo motore. Tutti i CH-53
del Marine Corp sono attualmente assegnati alla base di Kaneohe Bay
nelle Hawaii e verranno sostituiti dal MV-22 Osprey.
Il CH-53 Sea Stallion fu utilizzato largamente durante la seconda parte
della guerra del Vietnam, fra il 1967 e il 1975, compresa l'operazione
finale di evacuazione del personale americano da Saigon dopo la
vittoria dei Vietcong e dell'esercito Nordvietnamita. Il Sea Stallion
fu pure protagonista del tragico tentativo di liberare gli ostaggi
dell'ambasciata americana a Teheran nel 1980.
Il Sea Stallion è stato esportato in Austria, in Israele, in Iran
(prima della rivoluzione), in Germania come CH-53G, in Italia dove fu
costruito su licenza dall'Agusta come HH-3F e destinato al soccorso in mare.
A partire dal 1971 fu utilizzato anche dall'US Navy e attualmente
è in servizio a bordo di portaerei ed altre navi con la
versione MH-53E Sea Dragon usata principalmente nel ruolo di elicottero
antimine, equipaggiato con sonar e anello magnetico per provocare
l'esplosione delle mine magnetiche, e secondariamente per collegamento
e assalto.
Nel 1967 iniziò la produzione del modello HH-53B destinato
all'US Air Force per ricerca e salvataggio con motori T64-GE-3
più potenti e una sonda per rifornimento in volo. La
versione più recente, MH-53J/M Pave Low, è
destinata alla penetrazione a bassissima quota in territorio nemico,
anche di notte e con avverse condizioni meteorologiche, per
l'infiltrazione, il recupero o il salvataggio di truppe speciali.
È il più potente e tecnologicamente avanzato
elicottero dell'USAF. I sistemi di volo comprendono un radar
specificamente destinato a seguire il profilo del terreno nel volo a
quota minima, sensore all'infrarosso per la visione notturna, sistema
di navigazione inerziale con GPS e display a mappa mobile. I Pave Low
sono in dotazione al 20º Special Operations Squadron che ha
svolto operazioni belliche di importanza cruciale per gli USA sia in
Afghanistan che in Irak.
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