Northrop-Grumman F-5/T-38
L'aereo
statunitense Northrop F-5 nacque nel 1954 come caccia supersonico
leggero studiato in modo da ridurre i costi di produzione, manutenzione
e impiego. Progettato da Welko Gasich, fu sviluppato come caccia
monoposto e come addestratore biposto.
Nel 1956, su indicazione dell'USAF, fu costruito il T-38A Talon,
addestratore con posti in tandem da Mach 1.3 potenziato da due
turbogetti con postbruciatore General Electric J85-5 da 1748 kg di
spinta. Il T-38A aveva ala e piani di coda a delta, una fusoliera
aerodinamica, carrello triciclo con ruotino anteriore sterzabile e
superfici di controllo azionate mediante due impianti idraulici
indipendenti. L'istruttore e l'allievo sedevano su seggiolini
eiettabili in un abitacolo pressurizzato e condizionato, e la versione
AT-38B, per l'addestramento al combattimento, aveva un cannoncino e
attacchi per bombe da esercitazione.
Il T-38A Talon volò nel 1959, fu costruito in 1189 esemplari fra
il 1961 e il 1972, e usato in una varietà di ruoli grazie alle
sue doti di economia e sicurezza e alle buone prestazioni. Fu usato
anche dalla pattuglia acrobatica dell'USAF, i Thunderbirds, ed è
tuttora utilizzato dalla NASA, per l'addestramento degli austronauti e
come aereo appoggio per il programma spaziale Shuttle, e presso la base
USAF di Sheppard, in Texas, per l'addestramento dei piloti dei paesi
NATO.
Nel 2001 un programma di aggiornamento dell'avionica e dell'impianto
propulsivo, per estendere fino al 2020 l'utilizzazione dei 509 aerei
ancora in servizio nell'USAF, portò al T-38C e all'AT-38C.
Il monoposto F-5 fu proposto come caccia imbarcato su portaerei, ma la
U.S. Navy non mostrò particolare interesse, per cui alla fine
venne sviluppato, con l'appoggio del Pentagono e del Dipartimento di
Stato, come caccia per la NATO e per i paesi alleati cui venne fornito
in base al MAP (Military Aid Pact). Denominato Freedom Fighter, venne
costruito come monoposto F-5A, da caccia, RF-5A da ricognizione, F-5C
da attacco al suolo, e biposto F-5B da addestramento. Questi aerei
erano potenziati da due turboreattori J85-GE-13, con una spinta di 1235
kg a secco e 1850 kg con postbruciatori inseriti, ed erano armati con
due cannoni M-39 da 20 mm e 2800 kg di carico bellico su 5 piloni
subalari. La velocità massima era di 1200 km/h (Mach 0.98) a
quota 0, e di 1486 km/h (Mach 1.4) a 11 000 m, mentre la tangenza
pratica era di 15 000 m.
L'aereo fu costruito in oltre 1000 esemplari venduti in tutto il mondo,
compresi 300 fabbricati congiuntamente da Canada, Paesi Bassi e Spagna.
Nel dicembre del 1970 fu realizzata una versione migliorata, denominata
F-5A-21, con motori J85-GE-21 da 2286 kg di spinta con postcombustione,
fusoliera più larga che alloggiava serbatoi più capaci,
nuove prese d'aria, ipersostentatori sul bordo d'attacco alare,
raccordi alle radici delle ali, radar in banda X nel muso e un carico
bellico di 3175 kg. La velocità massima a 11 000 m saliva a 1730
km/h (Mach 1.63) e l'aereo fu messo in produzione come F-5E Tiger II,
monoposto, e F-5F biposto in tandem. Le due versioni furono costruite
in oltre 2600 esemplari, parte fabbricati su licenza in Canada, Taiwan,
Corea del Sud e Svizzera, fino al 1989 e circa due terzi degli aerei
costruiti sono ancora in servizio in 26 paesi in tutto il mondo.
Un programma di aggiornamento a livello internazionale, è
offerto dalla Northrop Grumman per estendere la vita dell'aereo. Questo
programma comprende un nuovo sistema di navigazione INS/GPS, un sistema
di rigenerazione di ossigeno, impianto frenante antislittamento, nuovo
radar e l'eventuale conversione del monoposto F-5E nel biposto da
addestramento F-5F attraverso la sostituzione della parte anteriore
della fusoliera.
Gli esemplari monoposto delle ultime serie, muniti di ipersostentatori
utilizzabili per incrementare la portanza durante il combattimento,
vennero adottati nel 2003 dall'U.S. Navy e, denominati F-5N Adversary,
adibiti a simulare gli aerei nemici durante l'addestramento al
combattimento dei piloti. Inoltre la Navy ha in corso un programma per
acquistare dalla Svizzera un certo numero di F-5N/F con basso numero di
ore di volo all'attivo, per sostituire i propri F-5N/F giunti ormai al
limite della resistenza.
All'inizio degli anni ottanta, partendo dalla cellula dell'F-5E,
la Northrop sviluppò l'F- 20 Tigershark che volò per la prima volta
il 30 agosto 1982. L'aereo era potenziato da un motore
General Electric F404-GE-100 con postcombustione
che gli permetteva di raggiungere una velocità massima di Mach 2 ad alta quota,
aveva due cannoni interni M-39 da 20 mm e la
possibilità di trasportare 4500 kg di carichi esterni che potevano
comprendere missili aria-aria AIM-7 Sparrow e AIM-9 Sidewinder, missili
aria-superficie AGM-65 Maverick, contenitori per cannoni da 30 mm,
razzi da 2.75 pollici e bombe MK 82.
L'F-20 era destinato all'esportazione
come aereo da combattimento ma non trovò clienti e venne
costruito in soli tre prototipi.
|