Lockheed-Martin F-22A Raptor
Alla fine degli anni
settanta la Lockheed-Martin e la divisione aeronautica di Fort Worth
(successivamente acquisita dalla Lockheed) della General Dynamics,
iniziarono gli studi per un aereo destinato a sostituire l'F-15 nel
ruolo di caccia da superiorità aerea.
Successivamente, nel 1981, anche l'US Air Force avviò un
programma di studi allo scopo di giungere alla formulazione di una
specifica per un aereo avanzato da combattimento che usufruisse dei
vantaggi offerti dalle nuove tecnologie in fatto di materiali
compositi, leghe leggere, sistemi di controllo di volo avanzati,
sistemi di propulsione di elevata potenza e tecnologia stealth
(cioè invisibilità ai radar), che secondo l'USAF
avrebbero ben presto reso obsoleti l'F-15 e l'F-16, e minacciato la
supremazia aerea americana anche per effetto della comparsa di aerei da
combattimento di nuova generazione e per il continuo trasferimento di
tecnologie avanzate da parte della Russia e dei paesi occidentali verso
i paesi del Terzo Mondo. Nel 1985 la specifica divenne ufficiale col
nome di ATF (Advanced Tactical Fighter) e fu sottoposta alle maggiori
industrie aeronautiche statunitensi. Alla specifica risposero la
Lockheed col progetto YF-22 e la Nothrop e la McDonnel col progetto
YF-23.
La scelta dell'USAF cadde sull'YF-22 e per lo sviluppo e la costruzione
dell'aereo al programma fu associata la Boeing attraverso un accordo
siglato nel giugno del 1986, pur mantenendo la Lockheed il ruolo di
capocommessa. Alla Boeing fu affidata la costruzione della parte
anteriore della fusoliera, compreso l'abitacolo, le semiali, le
superfici di controllo, il carrello di atterraggio e l'assemblaggio
finale dell'aereo. La Lockheed-Martin si riservò la costruzione
della parte centrale della fusoliera, del sistema elettronico integrato
di navigazione, comunicazione, identificazione e supporto
all'armamento, nonché la direzione generale del programma di
sviluppo e costruzione. La costruzione del nuovo motore fu affidata
alla General Dynamics.
Il primo prototipo volò nel 1997 e dopo il completamento dei
primi test, nel 2001, fu autorizzata la costruzione dei primi esemplari
di preproduzione. I test furono completati con pieno successo nel 2004
e l'anno seguente fu approvata la produzione a pieno ritmo. Nel
dicembre dello stesso anno iniziò la consegna dei primi
esemplari di serie.
Nella struttura dell'aereo sono usati estensivamente materiali
compositi a base di resine termoindurenti e termoplastiche - per circa
il 27% del peso a vuoto del velivolo - al fine di contenere il peso ed
aumentare le prestazioni in fatto di manovrabilità. Inoltre la
tecnologia 'stealth', o bassa-visibilità, è stata
incorporata in una configurazione aerodinamica convenzionale in modo da
non compromettere le prestazioni aerodinamiche o aumentare
significativamente i costi.
Secondo la casa costruttrice il Raptor avrebbe la stessa traccia radar
di un 'calabrone'. Molte delle caratteristiche dell'F-22 sono
ovviamente coperte dal segreto militare, comunque la
'invisibilità' sarebbe il risultato di una serie di
accorgimenti: riduzione dell'emissione sonora e termica, diminuzione
della turbolenza aerodinamica, possibilità di compiere
le propria missione senza assistenza da terra, disegno caratterizzato
dall'allineamento degli angoli di freccia dei bordi delle semiali e delle
superfici di coda sia orizzontali che verticali, pannelli di rivestimento
radar-assorbenti con i bordi di giunzione profilati a denti di sega,
particolare rivestimento del tettuccio dell'abitacolo per ridurre la
marcata traccia radar prodotta usualmente dal vano dell'abitacolo e dal casco del pilota,
prese d'aria dei motori dissimulate da condotti di ammissione
dall'andamento tortuoso, carico bellico interno.
L'avionica si basa su circuiti integrati ad altissima velocità,
moduli comuni ai vari sistemi e sistema di comunicazione ad alta
velocità; il tutto integrato in un unico sistema avanzato che
consente al pilota di concentrarsi sulla missione da compiere senza
essere distratto dalla necessità di controllare i sistemi di
bordo. Essa comprende un radar a scansione elettronica attiva con
una portata di circa 200 km, un processore integrato comune ai vari
sistemi con una potenza di calcolo equivalente a due supercomputers
Cray, antenne interne a bassa individuabilità, software ADA,
displays integrati in un sistema avanzato per la visualizzazione dei
dati di volo, tecnologia INEWS (INtegrated Electronic Warfare System)
per la gestione elettronica dell'armamento, tecnologia CNI
(Comunication, Navigation, Identification) per la gestione automatica
di tutte le fasi di volo, trasmissione dati via fibre ottiche, IMISDHM
(Integrated Maintenance Information System and Diagnostics and Health
Management) per semplificare la manutenzione comunicando direttamente
agli addetti, via computer, lo stato dei sistemi e le operazioni da
svolgere per le eventuali riparazioni.
L'F-22 incorpora due motori Pratt & Whitney F119-PW-100 di nuova
concezione; caratterizzati da un elevato rapporto spinta/peso
consentono all'aereo di volare a velocità superiori a Mach 1.5
senza inserire il postbruciatore (la cosiddetta 'supercruise'),
aumentando la durata del motore e diminuendo drasticamente il consumo
di combustibile e nel contempo dando all'aereo superiori
capacità di penetrazione nello spazio aereo nemico.
L'F-119 è su due alberi controrotanti, ha una ventola a tre stadi
con pale in titanio non ricoperto mossa da una turbina a bassa pressione
ad unico stadio, un compressore a sei stadi mosso da una turbina monostadio
ad alta pressione in lega speciale mono-cristallina con raffreddamento
interno, postbruciatore, ugello di scarico convergente/divergente
bidimensionale regolabile in grado di deflettere il flusso dei gas di
20 gradi verso l'alto o il basso, controllo elettronico FADEC
(Full Authority Digital Electronic Control).
L'armamento di lancio e caduta è ospitato in tre stive interne
nella parte inferiore della fusoliera che rendono il Raptor facile da
armare con diverse combinazioni di carico senza disturbare le
caratteristiche di bassa-visibilità dell'aereo.
Rinunciando alle caratteristiche stealth, ulteriore carico bellico può
essere fissato a quattro punti di attacco sotto le semiali.
L'F-22A Raptor è un aereo monoposto, multiruolo, da
combattimento e attacco, in grado di svolgere tutte le missioni
aria-aria e aria-superficie con la medesima efficacia e possiede elevate
doti di accelerazione e manovrabilità. Attualmente è in
servizio in circa 91 esemplari e la produzione prevista è
di 381 unità, tutte destinate all'USAF. Non è prevista
l'esportazione dell'aereo, neanche verso i paesi alleati.
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