McDonnel-Douglas F-15 Eagle

Nel 1967 il fallimento del General Dynamics F-111 nel ruolo di caccia da superiorità aerea e la comparsa del MiG-25 portarono l'US Air Force ad emettere una nuova specifica per un aereo in grado di ricoprire quel ruolo. Due anni dopo la scelta cadde sul progetto presentato dalla McDonnel-Douglas e il primo prototipo dell'F-15A monoposto volò il 27 luglio del 1972 seguito l'anno successivo dal biposto per addestramento F-15B. I primi esemplari di serie furono consegnati all'USAF due anni più tardi.
La configurazione aerodinamica scelta per il nuovo aereo comprendeva un'ala a delta con piani di coda e due alte derive. I propulsori erano interamente nuovi e di elevate caratteristiche, due Pratt & Whitney F100-PW-100 da 11350 kg di spinta con postbruciatore in funzione, abbinati a prese d'aria supersoniche a geometria variabile e condotti di scarico a sezione variabile. Nel corso dello sviluppo dell'aereo furono modificati il carrello, i freni aerodinamici e il sistema di controllo delle superfici mobili per ottenere migliori caratteristiche di manovrabilità nel combattimento ravvicinato. Successivamente furono messi in produzione l'F15C, monoposto, e l'F15D, biposto, capaci di un maggior carico interno di combustibile e peso a pieno carico incrementato grazie a motori più potenti. Furono anche sviluppati contenitori esterni per il combustibile denominati Fast-Pack, applicati ai fianchi della fusoliera, sotto l'ala, che permisero di incrementare l'autonomia senza penalizzare le doti aerodinamiche del velivolo. I Fast-Pack, oltre al cherosene, potevano alloggiare anche apparecchiature per le contromisure elettroniche e la ricognizione, oppure sistemi di guida laser o all'infrarosso per l'impiego notturno.
L'ampia superficie alare e i potenti motori, la cui spinta eccedeva il peso del velivolo in ordine di volo, consentivano eccellenti doti di manovrabilità ed accelerazione permettendo all'aereo di accelerare anche durante le salite verticali e di virare stretto senza perdere velocità. La dotazione della più moderna e completa avionica insieme ai sistemi di contromisure elettroniche rendevano l'F15 idoneo anche all'attacco al suolo e alla ricognizione tattica.
Nel 1983 iniziò la produzione di versioni aggiornate dell'aereo dotate di elettronica più moderna e della possibilità di utilizzare le ultime versioni dei missili AIM-7 Sparrow, AIM-9 Sidewinder e AIM-120 AMRAAM (Advanced Medium Range Air-to-Air Missiles).
Nel 1986 fu realizzato, sulla base della versione B, l'F-15E, biposto, con operatore di sistema nella parte posteriore dell'abitacolo, e destinato a ricoprire il duplice ruolo di caccia da superiorità aerea e aereo da attacco al suolo in ogni condizione di tempo atmosferico e di luce.
Per penetrare lo spazio nemico a quota minima e ad alta velocità, di notte o in avverse condizioni metereologiche, e condurre l'attacco con la massima precisione, l'F-15E è dotato di radar Doppler Hughes APG-70 ad alta risoluzione e del sistema a infrarossi Lockheed-Martin LANTIRN (Low Altitude Navigation and Targeting Infrared) sistemato in due contenitori esterni.
Il sistema di navigazione digitale Lear Siegler usa un sistema inerziale laser e il GPS per monitorare continuamente la posizione del velivolo e visualizzarla su una mappa digitale. Esso utilizza il radar per esplorare il suolo durante il volo a bassissima quota in condizioni di non visibilità, permettendo al pilota di guidare l'aereo seguendo le curve del terreno per mezzo dei dati proiettati sul display trasparente, posto dietro al parabrezza all'altezza degli occhi, insieme all'immagine del paesaggio, molto simile alla vista reale in luce diurna, captata dal sensore all'infrarosso.
Nell'aprile del 2002 l'Aeronautica militare sudcoreana stipulò un contratto con la Boeing per la fornitura di 40 esemplari di una versione migliorata dell'F-15E denominata F-15K Slam Eagle. Questa versione è un velivolo da combattimento multiruolo in grado di operare nei ruoli aria-aria, aria-superficie e nella sorveglianza marittima con la capacità di condurre attacchi a lungo raggio in ogni condizione di tempo e di luce.
L'F-15K è biposto e i miglioramenti rispetto all'F-15E riguardano soprattutto la dotazione elettronica che comprende: un nuovo processore ADCP (Advanced Display Core Processor); un nuovo radar Raytheon AN/APG-63(v)1 ad alta risoluzione e capace di rilevare e agganciare obiettivi mobili sulla terraferma e sul mare; sistemi di navigazione e rilevazione bersagli all'infrarosso FLIR (Forward Looking Infrared) e IRST (Infrared Search and Track) più moderni; sistemi di autoprotezione Northrop Grumman ALQ-135M e di allarme radar Lockheed Martin ALR-56C(v)1; il sistema tattico di comunicazione dati Link 16; sistema HOTAS (Hands-on Throttle and Stick) che consente al pilota di controllare l'aereo e le principali funzioni degli impianti di navigazione e combattimento senza staccare le mani dalla barra di comando e dalla manetta del gas; un nuovo cockpit con display a colori multifunzione e caschi JHMCS (Joint Helmet Mounted Cueing System; in pratica la copia americana dell'analogo sistema russo) per pilota ed osservatore che permettono di puntare armi, radar e sensori all'infrarosso semplicimente inquadrando il bersaglio nel display integrato nella visiera del casco senza necessità di manovrare l'aereo per porsi in linea di mira col bersaglio. Molti di questi miglioramenti elettronici verranno integrati negli F-15E dell'USAF attraverso un apposito programma di aggiornamento.
La consegna dei 40 esemplari di F-15K ordinati dalla Corea del Sud è stata completata nel corso del 2008 e in aprile è stato stipulato un nuovo contratto per la consegna di un secondo lotto di altrettanti velivoli dotati di antenna radar a scansione elettronica attiva AESA (Active Electronically Scanned Array) e potenziati da due motori Pratt & Whitney F-100-PW-229 EEP più moderni.
L'F15, senza subire perdite, ha ottenuto 100 vittorie aeree, compresi quattro MiG-29 abbattuti durante la guerra contro la Serbia. La sua produzione ammonta a circa 1500 esemplari utilizzati, oltre che dagli USA, dalla Corea del Sud, da Singapore, Giappone, Israele ed Arabia Saudita.
Attualmente è prodotto dalla Boeing, acquisitrice della McDonnel-Douglas, nello stabilimento di St.Louis e dovrebbe restare in servizio nell'USAF fino al 2030.



Caratteristiche tecniche F-15E:

Motore: due Pratt & Whitney F100-PW-100, 220 o 229 con una spinta compresa, a seconda del modello, fra 10700 kgf e 13250 kgf ciascuno con postcombustione inserita.

Lunghezza: 19.44 m.

Altezza: 5.6 m.

Apertura alare: 13 m.

Massa: 36450 kg a pieno carico.

Velocità: Mach 2.5 (2700 km/h a 14500 m di quota)

Tangenza: 19800 m.

Autonomia: 3840 km di autonomia massima con tre serbatoi esterni di combustibile.

Armamento: un cannoncino a sei canne ruotanti M-61A1 da 20 mm posto alla radice della semiala sinistra con una dotazione di 500 proiettili. Quattro missili AIM-7F/M Sparrow o AIM-120 AMRAAM a guida radar e 4 AIM-9L/M Sidewinder con guida all'infrarosso, oppure otto AIM-120 AMRAAM, tutti alloggiati esternamente.
Carico esterno 6800 kg di bombe, contenitori per apparati o serbatoi e ogni tipo di arma aria-superficie nucleare o convenzionale.


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