Bell AH-1 Cobra/Super-Cobra
Il Bell AH-1 Cobra è un elicottero d'attacco americano che
può essere considerato all'origine dello stesso concetto di
elicottero d'attacco, o gunship, di cui ha stabilito la configurazione
standard caratterizzata da posti in tandem, fusoliera snella, armamento
fisso sotto il muso e di lancio fissato a moncherini alari ai lati
della fusoliera.
Realizzato utilizzando motore, trasmissione e rotore dell'UH-1 Iroquois
per rispondere alla pressante esigenza dell'esercito americano per un
elicottero armato che scortasse gli elicotteri da trasporto truppe
impegnati nelle prime fasi della Guerra del Vietnam, fu in seguito
sviluppato in elicottero anticarro e da appoggio tattico servendo,
nelle versioni bimotore, anche con il Marine Corps e partecipando a
tutte le principali operazioni militari condotte dagli USA a partire
dal Vietnam, come l'invasione di Grenada (1983), l'invasione di Panama
(1989) e la Guerra del Golfo (1991). La US-Navy ha utilizzato il Cobra
in programmi di ricerca e sviluppo, mentre la US Coast Guard lo ha
usato in versione disarmata equipaggiata con fari di ricerca per
operazioni anti-contrabbando.
La necessità di un elicottero armato specializzato nel ruolo di
attacco sorse non appena incominciò a crescere il coinvolgimento
americano in Vietnam. Infatti, la disponibilità del Bell UH-1
‘Huey’ accrebbe enormemente la mobilità delle truppe
di terra portando alla formazione delle cosiddette Air Cavalry
Brigades, cioè la cavalleria dell'aria, in grado di spostarsi
rapidamente sul luogo della battaglia. Tuttavia, ben
presto divenne evidente la vulnerabilità degli elicotteri da
trasporto di fronte alla reazione avversaria, soprattutto nella
delicata fase di avvicinamento e atterraggio, quando il fuoco nemico si
concentrava sulle truppe in fase di sbarco e l'elicottero non poteva
manovrare liberamente.
La Bell aveva realizzato di propria iniziativa un simulacro di
elicottero armato, chiamato Iroquois Warrior, nel 1962. Il modello era
caratterizzato da un abitacolo con posti in tandem, una lunga e snella
fusoliera, un lancia-granate sotto il muso e la possibilità di
caricare altre armi sotto due moncherini alari ai lati della fusoliera.
L'idea suscitò l'interesse dell'US-Army che concluse con la Bell
un contratto per lo sviluppo di un prototipo. A seguito di ciò,
nel luglio 1963 volava il Model 207 Sioux Scout che riproponeva la
configurazione dell'Iroquois Warrior. Il modello fu sottoposto a
valutazione da parte dell'esercito ma fu considerato troppo piccolo,
poco potente e fragile per poter essere usato operativamente. Come
conseguenza l'esercito emanò il concorso AAFSS (Advanced Aerial
Fire Support System), per un elicottero da combattimento più
grande e potente, a cui la Bell non fu ammessa a partecipare.
A dispetto di ciò la Bell continuò a sviluppare la
propria idea e coniugando la trasmissione, il rotore e il motore
dell'UH-1 con la configurazione generale del Sioux Scout
realizzò il Model 209.
Intanto in Vietnam cresceva l'impegno militare americano (a luglio del
1965 i militari americani in Vietnam erano 75 000, sarebbero diventati
510 000 all'inizio del 1968 ) e la 1ª Cavalry Division, montata su
Bell UH-1, venne trasferita in Vietnam. Le Air Cavalry Brigades si
dimostrarono il mezzo più idoneo per combattere un nemico
estremamente mobile e tendente a sfuggire la battaglia in campo aperto,
tuttavia la reazione antiaerea delle forze Vietcong causava crescenti
perdite nei reparti di elicotteri mentre il programma AAFSS si
impantanava in difficoltà tecniche e polemiche politiche.
Inoltre, i Vietcong presero a sparare contro i velivoli americani
con una nuova micidiale arma di fabbricazione russa, il missile
supersonico a raggi infrarossi lanciato a spalla Strela. Per
ovviare a questo stato di cose l'US-Army sottomise a cinque compagnie
(Boeing, Kaman, Piasecki, Sikorsky e Bell) le specifiche per la ricerca
di una rapida soluzione. Nell'aprile del 1966, la scelta dell'esercito
cadde sul Model 209 di cui vennero ordinati i primi 110 esemplari.
Il Bell 209 fu modificato per la produzione adottando semplici pattini
di atterraggio al posto del carrello retrattile, un nuovo rotore e
sostituendo la pesante cappottina blindata con una in plexiglas.
Il primo elicottero di serie, denominato AH-1G Huey Cobra, fu
consegnato nel giugno 1967. Potenziato da una turbina Lycoming T53-L-13
da 1100 HP, aveva una struttura formata da pannelli a nido d'ape in
lega leggera e raggiungeva una velocità massima di 352 km/h con
un peso a vuoto di 2754 kg e uno a pieno carico di 4309 kg. L'armamento
era formato da una mitragliatrice Minigun da 7.62 mm a canne ruotanti
e un lanciagranate M-129 da 40 mm in una torretta
brandeggiabile M28 sotto il muso, mentre sotto le corte ali potevano
essere agganciati fino a quattro lanciarazzi per 19 razzi da 6.8 cm
o due contenitori M-18E1 per miniguns supplementari.
I primi esemplari giunsero in Vietnam giusto in tempo per contrastare
l'Offensiva del Tet nel 1968 e per il resto della guerra vennero usati
intensamente in missioni di attacco, di scorta e di ricognizione.
Varianti successive furono l'AH-1Q, in grado di trasportare otto
missili anti-carro filoguidati TOW, l'AH-1R con un più potente
motore Avco-Lycoming T53-L-703 da 1400 HP, l'AH-1E con un cannone M-197 Vulcan da
20 mm a tre canne e l'AH-1J Sea Cobra, versione bimotore per i Marines.
L'AH-1 Cobra venne ritirato dal servizio nel 1999 e venne sostituito
dall'AH-64 Apache. Molti vennero passati alle forze armate di altre
nazioni o all'USDA Forest Service.
AH-1W Super-Cobra
Il successo operativo dell'AH-1G Cobra in Vietnam attrasse l'interesse
del Corpo dei Marines. Tuttavia i Marines preferivano una
versione bimotore dell'elicottero, per aumentare la sicurezza d'impiego nelle
operazioni in mare aperto, e un più potente armamento fisso.
Per soddisfare le esigenze del Marine Corps, la Bell sviluppò
l'AH-1J Sea-Cobra con un cannone M-197 a tre canne ruotanti da 20 mm e,
inizialmente, un unico motore Pratt & Whitney Canada T400-CP-400 da
1800 HP che fu ordinato in 49 unità nel 1969. Una successiva
versione AH-1T ebbe due motori General Electric T700 da 1680 HP
ciascuno con trasmissione più robusta e fusoliera più
grande per aumentare la capacità di carico in situazioni di
elevata temperatura ambientale.
All'inizio degli anni 80, in seguito al rifiuto del Congresso di
sovvenzionare lo sviluppo di una versione navalizzata dell'AH-64 Apache
(poichè sarebbe costata troppo anche considerando che il Marine
Corps sarebbe stato l'unico acquirente dell'elicottero), il Marine Corps
acquistò 266 esemplari di una versione aggiornata dell'AH-1T,
denominata AH-1W Super-Cobra, con motori più potenti e un nuovo
sistema di controllo del fuoco per poter lanciare i missili anti-carro
a guida laser AGM-114 Hellfire e i missili aria-aria a guida termica
AIM-9 Sidewinder.
Nel 1996 il Marine Corps si vide nuovamente negata la
possibilità di acquistare il Boeing AH-64 Apache e dovette ripiegare
sull'aggiornamento di 180 AH-1W allo standard della versione AH-1Z
Viper. Questa versione era stata sviluppata dalla Bell di propria
iniziativa ed era caratterizzata da un nuovo rotore, a quattro pale in
materiali compositi, che migliorava le prestazioni, riduceva il rumore
e aumentava la resistenza ai danni da combattimento. Inoltre le ali
erano state allungate e dotate di due ulteriori punti di aggancio a cui
poteva essere fermato anche il radar Longbow FCR montato sull'Apache.
Il Corpo dei Marines ha utilizzato l'AH-1W Super-Cobra durante la
Guerra del Golfo, nel 1990-91, quando quattro unità con un
equipaggiamento misto di AH-1W e Bell UH-1 distrussero 97 carri armati,
104 altri veicoli corazzati e 2 batterie contraeree irachene senza
perdere un solo velivolo in combattimento. Successivamente il
Super-Cobra è stato impiegato in Afghanistan e in Iraq.
Gli AH-1 sono stati esportati in Spagna, Turchia, Giappone, Giordania,
Pakistan, Sud Corea, Thailandia e Israele. L'Iran ricevette prima della
rivoluzione 202 AH-1J Sea Cobra che furono usati durante la guerra con
l'Iraq. Uno dei Sea Cobra iraniani divenne il primo elicottero ad
abbattere un altro elicottero quando, nel novembre 1980, abbattè
un Mil Mi-24 iracheno. Comunque, nel corso della guerra, dieci AH-1J iraniani furono abbattuti
dai MI-24 iracheni contro sette Mi-24 abbattuti dai Sea Cobra.
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