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Northrop-Grumman B-2 Spirit
Il B-2 è un
bombardiere pesante intercontinentale, capace di portare bombe
nucleari, costruito con tecnologie 'stealth', cioé tali da
conferire all'aereo bassa visibilità ai radar e ad ogni altro
tipo di sensore. Il prototipo volò nel 1989 ed il primo
esemplare di serie fu consegnato nel 1993. L'aereo ha una
configurazione ad ala volante, priva di fusoliera e superfici di
controllo verticali. L'abitacolo, per i due uomini di equipaggio, la
stiva bombe, le gondole dei motori e il carrello di atterraggio sono
integrati nella sezione centrale dell'ala. Al bordo di uscita delle
estremità alari vi sono freni aerodinamici che si aprono a
forbice verso l'alto e verso il basso per agire da timoni di
direzione ed assicurare il controllo di imbardata.
All'interno di questi, tre alettoni (elevoni) per ogni
semiala, permettono il controllo di beccheggio e di rollio. La
struttura è formata per circa l'80% del peso al vuoto da
materiali compositi in resina e fibre di carbonio o di vetro, con
alcuni elementi strutturali interni in titanio o lega di alluminio. Le
caratterristiche di invisibilità sono dovute ad una combinazione
di accorgimenti, in gran parte coperti da segreto, per ridurre le
emissioni acustiche, termiche, elettromagnetiche e la riflessione delle
onde radar: l'uso di materiali plastici in sostituzione di quelli
metallici per la costruzione della struttura, il rivestimento con
speciali vernici capaci di assorbire le onde elettromagnetiche, la
particolare sagoma dell'aereo capace di renderlo sfuggente alla vista e
ai radar, i motori montati sopra l'ala con le prese d'aria e i condotti
di scarico coperti verso il basso e privi di postbruciatori, sono
alcuni degli accorgimenti evidenti. In particolare, il disegno
spigoloso in pianta e i profili a dente di sega delle giunture dei
pannelli di rivestimento e dei bordi delle aperture servirebbe a creare
riflessioni delle onde elettromagnetiche focalizzate secondo direzioni
lontane dalla sorgente,
mentre il profilo laterale, caratterizzato da superfici curve e
appiattite e privo di derive, renderebbe l'aereo "aerodinamico" alla radiazione
elettromagnetica, permettendo alle onde radar di "scorrere" sull'aereo
incontrando una resistenza minima e quindi riducendo l'entità
della radiazione riflessa.
Inizialmente l'US Air Force contava
di comprarne 165, in seguito, i costi proibitivi e le restrizioni di
bilancio, hanno ridotto il numero totale di aerei costruiti a 21
unità, tutte dislocate sulla base di Whiteman, nel Missouri.
L'aereo fu usato per la prima volta in combattimento contro la Serbia,
durante la guerra del Kossovo, compiendo lunghissimi voli senza scalo
dalla base di Whiteman all'Europa e viceversa. Successivamente
compì missioni ancora più lunghe volando dal Missouri
all'Afghanistan e ritorno.
Riguardo alle reali possibilità 'stealth' del B-2 pare che,
il radar russo NIIP SBI-16 Zaslon montato sul MiG 31 sarebbe capace
di intercettare gli aerei stealth americani (o almeno l'F-117) senza
eccessiva difficoltà e ancora meglio farebbe il radar terrestre
S-300, mentre i francesi avrebbero realizzato un radar a bassa
frequenza con il quale sarebbero stati in grado di seguire i lunghi
voli del B-2, durante la guerra del Kossovo, fin dalla sua partenza dal
Missouri giovandosi del fatto che le onde radio lunghe, a differenza
delle onde corte, possono superare l'orizzonte visivo essendo riflesse
dalla ionosfera. Una tecnologia analoga fu utilizzata dai tedeschi
durante la Seconda guerra mondiale col radar Lichtenstein SN-2 che, pur
non essendo utilizzabile a distanze dal bersaglio inferiori ai 350
metri, operava su una lunghezza d'onda che permetteva ai caccia
notturni della Luftwaffe di intercettare i bombardieri della RAF senza
essere minimamente disturbati dalle chaffs (o 'windows', striscette di
stagnola capaci di riflettere le onde radar) lanciate dagli Inglesi per
accecare la radiolocalizzazione tedesca.
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